domenica 8 febbraio 2015

Torta di mele, nocciole e avena per Re-Cake 2.0 #1

Ciao a tutti,
con il mese di febbraio comincia la seconda edizione di Re-Cake 2.0. Ho scoperto questo gruppo da poco e mi ha, da subito, entusiasmato e appassionato! Vi dico subito di cosa si tratta. Il team di Re-Ceke 2.0 (Sara, Silvia, Ileana, Carla, Claudia e Giulia) ogni mese propone un contest: replicare un dolce con precise indicazioni su cosa è possibile cambiare e con punti fermi da rispettare. Tempo un mese, quindi, per fare, fotografare e pubblicare il proprio “esperimento”. Cosa si vince? La possibilità di confrontarsi, condividere creatività e idee ma soprattutto conoscere nuove persone.
Questo mese si parte con un classico. La torta di mele.



Tanto odio la mela come frutto tanto l’adoro all’interno dei dolci. La mia versione di questa prima prova ha subito le seguenti varianti:

1 – Ho usato uno stampo tondo da 20 cm di diametro
2 – Ho sostituito la farina di riso con quella di Kamut
3 – Ho sostituito 50 g di zucchero con l’equivalente in melassa

Probabilmente sarò fuori concorso a causa della melassa ma non ho resistito, è un ingrediente che adoro e che uso appena posso.
Siete pronti food-blogger e food-lover? 3...2...1...Si parte!



INGREDIENTI:
- 105 g di farina di Kamut
- 50 g di farina di nocciole
- 60 g di farina di avena
- 2 cucchiai di fiocchi d'avena
- 1 bustina di lievito
- ½ cucchiaio di cannella in polvere
- ¼ di cucchiaio di zenzero
- ½ cucchiaino di sale
- 3 uova
- 100 g di zucchero di canna integrale
- 50 g di melassa
- 125 ml di latticello
- 125 ml di olio di oliva
- Semi di una bacca di vaniglia
- 2 mele misura media (io ho usato le Modì)
- 50 g di nocciole tritate

Per il latticello:
- 65 g di latte scremato
- 65 g di yogurt greco 0,1%
- 1 cucchiaino di succo di limone

Scaldare il forno a 180°. Imburrare una teglia tonda e foderarla con carta forno.
Per prima cosa preparare il latticello: versare in un recipiente il latte e lo yogurt greco, aggiungere il succo di limone e lasciar riposare per circa 20 minuti.
In un recipiente unire gli ingredienti secchi: la farina di Kamut, farina di nocciole, farina di avena, il lievito, i fiocchi d’avena, la cannella, lo zenzero e il sale.
In un'altra ciotola preparare gli ingredienti liquidi: con una frusta lavorare le uova, lo zucchero di canna e la melassa. Aggiungere il latticello, l'olio d'oliva e i semi di vaniglia.

Rovesciare gli ingredienti liquidi sopra quelli secchi lavorando l’impasto fino a ottenere un composto omogeneo. Versare nello stampo.

Decorare la superficie con le fettine di mela. Spolverizzare con i fiocchi d’avena e le nocciole tritate.
Infornare per circa un’ora. Verificare comunque la cottura con uno stecchino.








Questa la locandina, il gruppo Facebook e il blog di Carla da cui l'ho scopiazzata.


domenica 1 febbraio 2015

Cozonac - treccia russa

Ciao a tutti,
ho atteso con ansia questo weekend dopo una settimana intensa, sotto molti punti di vista. La stanchezza, con la complicità della bufera che ha imperversato qui al mare, mi hanno fatto impigrire a livelli mai visti. Due intere giornate letteralmente spalmato sul divano. Aggiungiamoci una bella serie televisiva e un buon dolce e il gioco è fatto. Questa è la mia idea del perfetto relax.
Avendo già da giorni sognato questo delizioso "far niente", ho anticipato a venerdì sera la preparazione del consueto dolce del fine settimana. La mia ossessione per i lievitati mi ha fatto scegliere, ancora una volta, una preparazione perfetta per la colazione o la merenda. Il Cozonac o treccia russa è un tradizionale dolce delle feste dei paesi dell'est. 



Solitamente è arricchito con frutta secca e noci ma io ho preferito una versione dal sapore più neutro. Purtroppo la lievitazione è stata tutt'altro che perfetta, forse a causa del freddo o del troppo vento. Il risultato è stato comunque buono ma la consistenza avrebbe potuto essere sicuramente più morbida.
Di seguito trovate la ricetta, se la sperimentate fatemi sapere il risultato.


INGREDIENTI:

- 400 g farina Manitoba
- 145 g di latte a temperatura ambiente
- 8 g lievito di birra
- 70 g burro
- 90 g zucchero
- 2 uova
- 1 pizzico di sale


Per la farcitura:

- 50 g di burro morbido
- 70 g di zucchero
- semi di papavero



Foderare uno stampo medio da plumcake con della carta forno. Scaldare il forno a 160°C.

Preparare il lievitino: sciogliere, nel latte a temperatura ambiente, il lievito di birra, aggiungere un po’ di farina fino a ottenere una crema densa e cospargere il composto con altra farina e lasciarlo riposare per circa 30 minuti.
Unire insieme uova, zucchero, burro a pezzetti, il resto della farina e il lievitino. Impastare bene fino ad ottenere un panetto liscio (io ho usato la macchina del pane) e lasciare lievitare per almeno 2 ore.
Stendere l’impasto con un mattarello, spalmare la superficie con il burro morbido e cospargere con lo zucchero e i semi di papavero. Formare un rotolo. Tagliare una rondella di circa 5-6 cm e metterla da parte. Tagliare a metà lungo tutta lunghezza con un coltello affilato il rotolo lasciando un estremità attaccata e formare una treccia. Chiudere l’estremità con la rondella di impasto. Disporre la treccia nello stampo da plumcake e lasciare lievitare ancora per 45 minuti.


Infornare e cuocere per circa 45 minuti. Verificare la cottura con uno stecchino.








Buona serata.

Andrea